Stampa 3D: Stampanti 3D economiche

Quando si inizia l’attività del maker 3D, o comunque ci si avvicina alla stampa 3D anche a livello amatoriale, ci si chiede se con le stampanti 3D economiche si possa fare qualcosa o se siano soltanto alcune centinaia di euro buttate via.

In realtà esistono alcune macchine economiche interessanti e potenti, sempre considerate in rapporto al prezzo.

Ci sono essenzialmente due strade:

  • le preassemblate entry-level;
  • le stampanti in kit di montaggio da assemblare.

Se avete un minimo di dimestichezza con l’assemblaggio di macchine, consiglio di rivolgersi all’ultimo tipo di prodotto.

Se invece volete inserire la presa ed iniziare a stampare, senza preoccuparvi di montaggi e calibrazioni, allora meglio stare su prodotti entry-level.

A parità di costo, con il kit avrete comunque una macchina di solito più grande e performante.

Il fatto che sia smontata, oltre ad incidere sul costo globale per la mancanza di manodopera di assemblaggio, permette di ottimizzare pacco e spedizione.

Possiamo tranquillamente dire che, a parità di qualità, la stampante in kit costa tra le 2 e le 3 volte di meno rispetto ad una pre-assemblata.

Stampanti Pre-assemblate economiche

Per le pre-assemblate consideriamo un piccolo gioiello, con un rapporto qualità/prezzo davvero ottimale:

si tratta della XYZ Printing da Vinci Mini W

stampante entrylevel economica

qualche cenno sul produttore può servire ad inquadrare il tipo di prodotto:  la XYZ PRINTING fa parte del gruppo Kinpo con sede a Taiwan. Ad oggi il colosso cinese ha sedi in Cina, Giappone, USA ed Europa.

Pionere nell’industrializzazione  della stampa 3D, ha immesso sul mercato prodotti pluripremiati su riviste e siti di categoria.

La ditta impiega 8500 ingegneri specializzati: ricerca ed innovazione sono il cardine della loro strategia aziendale.

Le loro stampanti oltretutto sono oggetti di design davvero belli: con sagome filanti, compatte e colorate.

Veniamo alle caratteristiche tecniche di questa XYZprinting Da Vinci Mini W.

La ‘W’ sta per wireless: la stampante è collegabile alla rete domestica e controllarla da qualsiasi device.

Il materiale di stampa è il PLA, un filamento in bioplastica derivato dal mais, indicato nell’uso domestico perché atossico e biocompatibile.

Sicuramente per un uso professionale consigliamo l’ABS, ma per fare le prime vostre stampe la PLA va benissimo, anche se considerate che tende ad essere meno precisa, più fragile (nel prodotto finale).

La PLA tende anche ad intasare più facilmente l’estrusore, quindi una buona manutenzione è alla base della durata della vostra stampante entry-level.

L’uso è semplice ed intuitivo: è dotata di un solo tasto e di un LED multicolore.

I punti di forza di questa macchina sono:

  • costi di acquisto e gestione contenuti;
  • dimensioni compatte;
  • peso contenuto (c.ca 10 kg);
  • design piacevole e riuscito;
  • software di gestione proprietario semplice da utilizzare;
  • connessione wireless di ottima qualità.

Il filamento di PLA, disponibile sia bianco che nero, costa attorno ai 30 euro per 600 gr. di prodotto: considerato il consumo modesto per oggetto, avrete una incidenza di costo di materiale davvero bassa.

filamento-PLA-stampa3D

Stampanti 3D econimiche in Kit da montare

La seconda tipologia di prodotto è una macchina che vi arriverà in scatola di montaggio.

Se vi piace fare piccoli lavori manuali, questa è la soluzione che fa per voi. Non c’è nulla di complicato, in una mattinata la vostra stampante sarà pronta per lavorare.

Il modello che vogliamo proporre oggi è la Geeetech Prusa I3 Pro B

stampante economica in kit

Se pensate che con soli 245 euro avrete poca sostanza, vi state sbagliando di grosso! Si tratta di una macchina che si spinge sino al semi-professionale, per precisione di stampa e versatilità.

La scocca è in acrilico tagliato al laser e questa è una scelta economica e robusta.

Lavora con PLA, ABS, PLA flessibile e Wood-polymer: potrete quindi scegliere il materiale da impiegare, in base al vostro progetto, basterà cambiare i settaggi di stampa (temperatura estrusione, velocità…).

Si basa sul progetto opensource RepRap.

Il telaio acrilico è uno dei suoi punti di forza:

grazie all’elevato grado di ingegnerizzazione, il montaggio fa risparmiare fino al 70% rispetto ad altre stampanti.

Altri accorgimenti riguardano le parti soggette ad usura, rinforzate per permettere un uso intensivo, in particolare le rotaie di scorrimento, lungo i tre assi cartesiani, sono in acciaio inox.

Anche per la parte elettrica ed elettronica siamo davvero al top.

il pannellino LCD con supporto card reader per l’uso off-line.

Un’altra caratteristica indispensabile, che questo modello possiede, è il piano riscaldato che aumenta di molto la precisione dell’oggetto, riducendo le deformazioni dovute al raffreddamento rapido.

In sintesi, la Geeetech Prusa I3 Pro  è il prodotto ideale per studenti, appassionati e semipro-fessionisti con budget minimo.

solo il prezzo è entry-level, le caratteristiche e le potenzialità sono paragonabili a modelli assemblati da 7-800 euro.

Conclusioni: stampanti economiche sì o no!?

Secondo il nostro parere, la scelta di una stampante economica, è tutt’altro che sbagliata: nel nostro settore conta il Fare.

Non importa ed è anzi controproducente attendere di avere 1000-2000 per iniziare a lavorare.

Molto meglio iniziare subito e con un prodotto economico.

Un budget iniziale di 200-300 euro non è per nulla inadeguato: vedrete che in poco si ripagherà e verrà da se il passaggio ad una macchina più professionale.

Con le stampanti in kit da montare abbiamo un prodotto sicuramente onesto ad una cifra veramente bassa.

 

 

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