RepRap: una stampante per tutti

reprap

RepRap è l’abbreviazione di Replicating Rapid Prototyper, Prototipatore Replicatore Rapido.

Si tratta di un progetto, teorizzato nel 2005 dal professore di meccanica inglese Adrian Bowyer.

L’idea di base è creare una stampante 3D low cost, in kit di montaggio in grado di replicare se stessa.

Le parti che non riesce a replicare sono elementi di facile reperibilità, come barre filettate, disponibili a pochi euro in qualsiasi ferramenta.

Il cuore elettronico è anch’esso un componente di facile reperibilità e usabilità: Arduino.

L’attuale diffusione della stampa 3D, diffusasi viralmente a tutti i livelli, è dovuto anche a questo progetto visionario.

La fabbrica diffusa

Si tratta di una vera e propria rivoluzione industriale del Terzo Millennio: la fabbrica diffusa.

Chiunque, in qualsiasi parte del mondo, può costruirsi una stampante e creare oggetti o stamparne di creati da qualcuno a distanza di migliaia di chilometri.

Il kit RepRap doveva poi costare poco, circa 350 euro, per permetterne la diffusione capillare in tutte le case.

Una stampante per tutti

Il progetto RepRap è alla base di molti kit attualmente in commercio ed è sicuramente il miglior modo per avere una stampante di elevata qualità a costo di una entry-level.

Gli esempi non si contano, ne segnaliamo alcuni degni di nota:

RepRap Prusa i3

reprap prusa

una ottima stampante 3d a meno di 300 euro, davvero interessante e robusta.

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